
Owoda 3D anteriore Sistema di sensori Copertura dello schermo Copertura protettiva della fotocamera Copriobiettivo Per DJI SPARK descrizione
:Descrizione prodotto Features: Specially designed integrated cover for SPARK Can protect gimbal, camera, front 3D sensor system screen Dust-proof, Scratch-proof, Bump-proof Prevent gimbal wobbling, protect gimbal wiring, extend wiring lifespan Prevent accidental damage during transport Specification: Color: As the pictures show. Material: ABS Plastic Quantity: 1pcs. Net weight: 5g
Owoda 3D anteriore Sistema di sensori Copertura dello schermo Copertura protettiva della fotocamera Copriobiettivo Per DJI SPARK specificazione
:Copertura integrata appositamente progettata per SPARK Can protect gimbal, camera, front 3D sensor system screen Antideflagrante, antigraffio, antideflagrante Impedire il danneggiamento del giunto, proteggere il cablaggio del giunto, estendere la durata del cablaggio Evitare danni accidentali durante il trasporto › Visualizza altri dettagli prodotto
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Owoda 3D anteriore Sistema di sensori Copertura dello schermo Copertura protettiva della fotocamera Copriobiettivo Per DJI SPARK Recensioni
:Accessori imprescindibile per proteggere la Gim Ball del piccolo Spark altrimenti esposta a danneggiamenti eventuali. Si adatta alla perfezione al piccolo drone a differenza di altri modelli che fanno fatica ad incastrarsi Diciamo che con la protezione si può maneggiare lo Spark senza troppa ansia di danneggiare il gimbal. Attenzione però a rimuoverlo prima di accendere lo Spark, in caso contrario di sovraccarica il motore del gimbal in quanto quest'ultimo tenta di muoversi ma non può farlo per via del blocca che questa mascherina esercita. Si è subito rotta la clip di fissaggio materiale non adeguato all'uso. Ho già chiesto il reso. Poi attenderò il rimborso Si adatta perfettamente al corpo del dji spark. Non scivola via e immobiliza il gimbal nella posizione ottimale. Ottimo per il trasporto, per non fare danni. Lo spessore non impedisce di riporre lo spark nella custodia fornita con la confezione originale. Dopo quasi un mese ancora perfetta. La clip di fissaggio al corpo del drone è molto robusta. Con un uso corretto nessun problema. Essenziale per non rovinare camera, gimbal e sensore 3D nel trasporto del DJI Spark, si adatta perfettamente al corpo e si incastra con un clip di fissaggio che entra tra gimbal e sensore 3D. La plastica sembra di buona fattura e più robusta delle aspettative, forse l'unica cosa delicata è la clip di fissaggio ma basta fare attenzione quando si sfila dal drone. Cosa che ho trovato molto positiva è che anche con la cover il drone entra perfettamente nella sua custodia originale. Sono soddisfatto del prodotto!
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Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero descrizione
:Descrizione prodotto Nome stile:Custodia Descrizione Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero Contenuto della confezione Fotocamera, batteria, copertura corpo macchina, copertura attacco a slitta, conchiglia oculare, copertura terminale sincronizzazione flash, copertura per il connettore dell'impugnatura porta batteria, cavo di connessione USB, tracolla, porta cavi La Lumix GH5 permette al fotografo di sport estremi Steven Clarey di seguire anche soggetti in rapido movimento, con risultati mozzafiato. Scopri cosa può fare per te.
Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero specificazione
:20,3 megapixel con sensore mos digitale live Registrazione video 4K/60p 6k photo 6k 30 fps, 4K 60 fps Design resistente a schizzi, polvere e basse temperature Fotocamera mirrorless, caricabatteria (cavo ca incluso), batteria, copertura corpo macchina, copertura attacco a slitta
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Panasonic Lumix G DC-GH5 Fotocamera, Nero Recensioni
:Ingrandisci immagine Grazie alle proprie tecnologie, Panasonic si impegna per offrire soluzioni in grado di ottimizzare la qualità della vita di ogni individuo. Fotocamera mirrorless Lumix DC-GH5 La nostra fotocamera ottima La Lumix GH5 permette al fotografo di sport estremi Steven Clarey di seguire anche soggetti in rapido movimento, con risultati mozzafiato. Scopri cosa può fare per te. 20,3 megapixel sensore MOS Digital Live 4K/60p registrazione video 6K photo, 6K 30 fps video, 4K 60 fps video LVF OLED da 3.680.000 pixel Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Riprese ottime a 20,3 MP Lumix GH5 colpisce nel segno con il suo sensore MOS Digital Live ad alte prestazioni che vanta una risoluzione di ben 20,3 Megapixel e offre l'ottima qualità delle immagini nella storia delle fotocamere Lumix G. Oltre a rimuovere il filtro passa basso del sensore, puoi realizzare con ottima sicurezza le immagini più nitide di sempre, grazie alla tecnologia HDR (High Dynamic Range). Con Lumix GH5 le tecnologie Panasonic sono al servizio delle tue immagini. Venus Engine La combinazione dell'avanzato sensore MOS Digital Live con il Venus Engine 10 offre una riproduzione del colore con un'espressione naturale della texture. La luminanza multipixel e l'elaborazione dei dettagli consentono di ottenere un contrasto e una luminosità intensi. Grazie al controllo tridimensionale del colore, che assicura la ottima ricchezza cromatica - dai toni scuri alle sfumature più luminose - e al sistema Multi Process NR, le tue immagini non passeranno mai inosservate. La gamma dinamica percettiva impostata sui un valori ISO. Elimina il mosso Mantenere la fotocamera immobile non è facile. Il sistema di compensazione intelligente Dual I.S. 2 (stabilizzatore d'immagine) a cinque assi permette di raddoppiare cinque volte la durata dell'esposizione, consentendoti di utilizzare una velocità dell'otturatore più lenta. La fotocamera Lumix GH5 elimina le vibrazioni di corpo e obiettivo, dal grandangolo al teleobiettivo. Oltre che con le foto, puoi usare la compensazione anche durante la registrazione dei video, inclusi quelli in formato 4K. La potenza di Body I.S. a cinque assi elimina le vibrazioni per tutti gli obiettivi, inclusi quelli classici non dotati di O.I.S. Ottima omogeneità delle immagini video 4K 60p La fotocamera Lumix GH5 compie un salto di qualità nelle prestazioni delle riprese professionali, grazie a funzioni di registrazione video che offrono immagini 4K 60p/50p (QFHD 4K: 3.840 x 2.160 / MOV o MP4) uniformi. Una frequenza di fotogrammi alte si traduce in un'ottima compensazione del movimento. Inoltre, puoi rallentare il filmato nella timeline di modifica video senza perdere alcun dettaglio. Puoi controllare le panoramiche ed eliminare l'effetto "rolling shutter" tipico delle frequenze inferiori. Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Registrazione interna 4:2:2 Lumix GH5 è dotata della funzione di registrazione video interna 4K 4:2:2 a 10 bit. Ad esempio, la risoluzione a 10 bit permette di riprodurre ogni minimo dettaglio delle sfumature del cielo e dei tramonti, senza formare bande come spesso avviene con le fotocamere a 8 bit. Le funzioni di creazione dei video disponibili all'interno della fotocamera aprono le porte a un'era nel campo delle scene di guerriglia. Inoltre, puoi registrare video 4:2:2 a 10 bit sulla scheda SD e al tempo stesso inviare il segnale in tempo reale tramite una porta HDMI Full-Size connessa a un monitor o registratore esterno. Messa a fuoco e rilevamento del movimento rapidi La tecnologia DFD (Depth From Defocus) di Panasonic è in continua evoluzione, per offrirti sempre di più. Grazie ad essa la Lumix GH5 è in grado di calcolare lo spostamento della focale confrontando la profondità di campo di due immagini a una velocità rapida. Combinando l'unità AF con una velocità di lettura ottima di 480 fps, la Lumix GH5 può eseguire la messa a fuoco automatica alla velocità di 0,05 secondi ed eseguire scatti ad alta velocità a 9 con AFC (12 fps con AFS). Un rilevatore di movimento di adozione traccia i soggetti in movimento, offrendo una registrazione uniforme. Burst 6K/4K, per non perdere mai nemmeno uno scatto Effettua le riprese con il burst illimitato, quindi scegli ed estrai solo i fotogrammi che desideri tenere. La modalità 6K Photo a 30 fps consente di catturare il momento ottimo alla risoluzione di 18 Megapixel. La veloce modalità 4K Photo a 60 fps permette di cogliere anche i movimenti più rapidi, cosa impensabile con una fotocamera tradizionale. Con la Lumix GH5 non correrai mai più il rischio di lasciarti sfuggire un momento imperdibile. Design resistente agli schizzi, alla polvere La Lumix GH5 è progettata per sopportare anche le peggiori condizioni di utilizzo sul campo. Resiste alle basse temperature fino a -10 gradi, così come agli schizzi e alla polvere, grazie alle guarnizioni applicate a ogni giunto, selettore e pulsante. Il telaio pressofuso in lega di magnesio offre un corpo al tempo stesso leggero e durevole, assicurando alti livelli di resistenza nonostante il formato compatto. GH5 ti seguirà ovunque. Possiedo la GH4r e non escludo di rivenderla per acquistare questa nuova GH5; pertanto, non vedevo l'ora di poterle confrontare. L'occasione si è presentata perché mio cugino, fotografo matrimonialista del paese in cui vivo, ha acquistato uno dei primi esemplari disponibili della GH5 (pur senza la garanzia dell'importatore ufficiale italiano) per adoperarla soprattutto in video per le cerimonie: il duello con la GH4r è stato il più elettrizzante da me mai realizzato, pure con l'aiuto di un professionista. Abbiamo adoperato per le prove lo splendido Pana-Leica 12mm f 1.4 e l'altrettanto buono Olympus 45mm f 1.8. Il corpo macchina è leggermente più grande e pesante del modello precedente ed è costruito altrettanto bene con materiali di qualità; è, ovviamente, tropicalizzato, quindi a prova di spruzzi, polvere ecc. Le differenze nel posizionamento dei comandi sono minime, ma il menù è strutturato diversamente dal 'solito' Panasonic e richiede un certo tempo prima di potere familiarizzare con esso. Altra differenza che salta subito all'occhio è la incredibile qualità del mirino elettronico: pensavo che quello della GH4r (e della recentissima e professionale Olympus OM-D-EM1 Mk II) fosse pressoché insuperabile, ma così non è: il mirino della GH5 è ancora migliore nella resa dei colori e più definito: pare di guardare attraverso quello di una reflex! Lo spazio è poco, per cui arriviamo subito alla qualità delle foto per poi parlare del video. Le immagini prodotte dalla GH5, al pari della citata Olympus EM 1 Mk II, credo che siano quanto di meglio ci si possa aspettare, allo stato, da un sensore micro quattro-terzi: il dettaglio è notevole (si nota la rimozione del filtro anti-aliasing), nonostante i "soli" 20 mpx; quindi, questo nuovo sensore è effettivamente un passo avanti a tutti i precedenti da 16 mpx. Anche la Pana GX8 e la Oly Pen F sono dotate di sensore da 20 mpx, ma questo è diverso e resta un pelo dietro quanto a resa rispetto all'ultimo arrivato; probabilmente ci avviciniamo ai limiti "fisiologici" delle capacità fotografiche di un sensore micro quattro-terzi. Soltanto aumentando gli ISO oltre il valore di 1600 questa GH5 non può competere, ovviamente in basse luci, con le migliori reflex APS-C e, tantopiù, full-frame. Questa della ottima qualità puramente fotografica della Nostra è una ottima notizia e ne fa un apparecchio bilanciato e completissimo, perché la GH4 era più orientata sul video ed ha deluso un pochino quanto ai risultati fotografici. Veniamo ai video. Non sto qui a descrivere tutte le abbondanti opzioni disponibili (roba da espertissimi o professionisti), ma riporto le impressioni ricavate dopo due giorni di confronto con l'ausilio, come sopra detto, della competenza di un esperto del settore. Girando in 4K la GH4r si difende molto bene quanto a nitidezza e bontà dei colori, ma in full-HD non vi è storia. Altra noticina dolente riscontrata sul precedente apparecchio era costituita dallo "sbilanciamento" qualitativo tra il 4K ed il full-HD: eccellente il primo, un po' meno il secondo. Infatti, dopo anni di uso, specialmente tra i perfezionisti della qualità ad ogni costo, è invalsa la consuetudine di riprendere video con la GH4 in 4K per poi scalarlo in full-HD; esso, così, appare decisamente migliore di quello natìo. La GH5 colma anche questa lacuna: non vorrei sbagliare, ma non abbiamo notato alcuna differenza tra il 4K scalato ed il 1080p. Volendo cercare il pelo nell'uovo, i colori restituiti in automatico tendono leggermente al giallo-verde, caratteristica di molti apparecchi Panasonic; tuttavia, oltre che essere una questione di gusti personali, è facilissimo intervenire sul bilanciamento dei colori. Arrivando alla conclusione, gli assi di cui dispone questa nuova professionale sono molteplici, ma i più rappresentativi sono costituiti da: 1) possibilità, ancora unica per una macchina del costo di circa 2.000 euro, di riprendere fantastici video in 4K ad un framerate di 50p (60 in USA); il girato, specialmente rivisto su di un televisore o monitor ultra-HD, fa restare senza fiato quanto a nitidezza e fluidità. In questo settaggio, però, va tenuto presente di doversi necessariamente munire di una scheda SD di ultima generazione, tanto è imponente il flusso dati da memorizzare; ancora, sono pochi i programmi di editing che supportano il formato 4K 50p, ma questo non è colpa di Pansonic ed è un limite che, sicuramente, a breve sarà superato. 2) La seconda e graditissima novità è la introduzione dell'efficientissimo sistema di stabilizzazione interno sul sensore, assenza assai criticata sulla GH4. E' vero che Panasonic produce varie ottiche zoom stabilizzate in maniera assai efficiente, ma, ove presente (come sulla G80), queste rafforzano l'effetto lavorando in sinergia con lo stabilizzatore del corpo macchina, sì da arrivare ad un guadagno di circa 4-5 stop; col grandangolare ad ISO 800 in una strada (poco) illuminata di sera abbiamo scattato senza problemi a mano libera fino ad 1/2 secondo (naturalmente su su soggetti in movimento tutto ciò sarà inutile). Va anche considerato che (mi sembra tutte) le ottiche fisse Pana-Leica non sono dotate di stabilizzatore, quindi la novità del sensore stabilizzato nel corpo macchina è ancor più preziosa. 3) Il terzo, grosso, vantaggio della nuova arrivata rispetto alle altre micro quattro-terzi è costituito da un avvertibile guadagno in sensibilità alle basse luci; rispetto alla GH4 abbiamo valutato in circa uno stop il vantaggio. La GH5, praticamente, non denuncia cedimenti fino a 2000 ISO, ma perfino a 6400 il girato restituito è ancora perfettamente fruibile, magari 'trattato' in post-produzione (neat video ecc.). Per concludere, cito brevemente la migliorata durata della batteria: senza interruzione, in 4K 50p, è durata la bellezza di 127 minuti consecutivi; la GH5, come il modello R della GH4, non ha il malefico limite di 29,59 minuti per singola clip); è fornita dell'utilissimo doppio slot di memoria SD; è dotata del 6K frame mode, ossia riprende un breve filmato dal quale è possibile estrarre magnifici fermi-immagini (fotografie) da 18 mpx nel formato 4:3; vi è il time-lapse mode; è stata mantenuta (e penso perfino migiorata) l'originalissima funzionalità Extender Video, grazie alla quale in tale modalità è possibile, letteralmente, raddoppiare la focale utilizzata senza alcuna perdita di qualità: si pensi, ad esempio, alla ripresa di animali selvatici oppure alla possibilità di immortalare i pianeti col telescopio ecc. Curiosamente, la GH5 'soccombe' rispetto alla GH4 principalmente in due campi: la mancanza più grave (certamente a mio parere) è l'assenza del piccolo flash incorporato che, invero, è sempre utile e può fungere da lampeggiatore guida; la seconda è la strana riduzione a 30 minuti, anziché 60, del tempo massimo di esposizione in manuale. Ancora, in rete si legge di alcuni problemi dell'autofocus in particolari situazioni di ripresa; io (pur nei miei limiti) non ho riscontrato nulla, ma se qualche noia è presente speriamo che verrà prontamente risolta da un aggiornamento del firmware. Da ultimo, avendo potuto adoperare, purtroppo per poco tempo, la Olympus EM 1 Mk II, forse la macchina più vicina alla GH5 per caratteristiche, prezzo e prestazioni, va subito detto che la Oly è più piccola e più bella (parere personale, però!); ha dalla sua uno stabilizzatore leggermente più efficiente ed è dotata di una raffica più veloce; tuttavia, a fronte di un pareggio sulla qualità fotografica, per il video non vi è storia, tanto è superiore la GH5 per caratteristiche e risultati qualitativi. Forse, dovendo scegliere tra le due, l'appassionato puro di fotografia ed il collezionista si orienterà sulla EM 1 Mk II; per chi fosse interessato anche al video ed avere una macchina eccellente sotto tutti i punti di vista, quindi più versatile, la scelta della GH5 è obbligata. Saluti AGGIORNAMENTO: comunico che in data 24.04.2017 Panasonic ha rilasciato un importante aggiornamento del firmware che, accanto alla risoluzione di piccoli problemi, introduce due nuove opzioni di registrazione video in 4.2.2 a 10 bit: 4k 25p e Full HD 50p. Sinceramente, non avevo mai visto un Full HD buono come quello della GH5; con questa nuova opzione, pur considerando che la macchina registrerà a 100Mbps, la qualità sarà ancora migliorata! Nulla da dire. Fotocamera pazzesca. La consiglio vivamente a tutti i videomaker. Prezzo straoneato per quello che riesce a tirare fuori L' ho presa da una settimana e quindi per adesso sto sfruttando un quarto del suo potenziale, comunque sono pienamente soddisfatto dell' acquisto. Il prodotto è veramente valido. Ho fatto dei test sugli ISO e sulla stabilizzazione...è impressionante. Possiedo la GH4r e non escludo di rivenderla per acquistare questa nuova GH5; pertanto, non vedevo l'ora di poterle confrontare. L'occasione si è presentata perché mio cugino, fotografo matrimonialista del paese in cui vivo, ha acquistato uno dei primi esemplari disponibili della GH5 (pur senza la garanzia dell'importatore ufficiale italiano) per adoperarla soprattutto in video per le cerimonie: il duello con la GH4r è stato il più elettrizzante da me mai realizzato, pure con l'aiuto di un professionista. Abbiamo adoperato per le prove lo splendido Pana-Leica 12mm f 1.4 e l'altrettanto buono Olympus 45mm f 1.8. Il corpo macchina è leggermente più grande e pesante del modello precedente ed è costruito altrettanto bene con materiali di qualità; è, ovviamente, tropicalizzato, quindi a prova di spruzzi, polvere ecc. Le differenze nel posizionamento dei comandi sono minime, ma il menù è strutturato diversamente dal 'solito' Panasonic e richiede un certo tempo prima di potere familiarizzare con esso. Altra differenza che salta subito all'occhio è la incredibile qualità del mirino elettronico: pensavo che quello della GH4r (e della recentissima e professionale Olympus OM-D-EM1 Mk II) fosse pressoché insuperabile, ma così non è: il mirino della GH5 è ancora migliore nella resa dei colori e più definito: pare di guardare attraverso quello di una reflex! Lo spazio è poco, per cui arriviamo subito alla qualità delle foto per poi parlare del video. Le immagini prodotte dalla GH5, al pari della citata Olympus EM 1 Mk II, credo che siano quanto di meglio ci si possa aspettare, allo stato, da un sensore micro quattro-terzi: il dettaglio è notevole (si nota la rimozione del filtro anti-aliasing), nonostante i "soli" 20 mpx; quindi, questo nuovo sensore è effettivamente un passo avanti a tutti i precedenti da 16 mpx. Anche la Pana GX8 e la Oly Pen F sono dotate di sensore da 20 mpx, ma questo è diverso e resta un pelo dietro quanto a resa rispetto all'ultimo arrivato; probabilmente ci avviciniamo ai limiti "fisiologici" delle capacità fotografiche di un sensore micro quattro-terzi. Soltanto aumentando gli ISO oltre il valore di 1600 questa GH5 non può competere, ovviamente in basse luci, con le migliori reflex APS-C e, tantopiù, full-frame. Questa della ottima qualità puramente fotografica della Nostra è una ottima notizia e ne fa un apparecchio bilanciato e completissimo, perché la GH4 era più orientata sul video ed ha deluso un pochino quanto ai risultati fotografici. Veniamo ai video. Non sto qui a descrivere tutte le abbondanti opzioni disponibili (roba da espertissimi o professionisti), ma riporto le impressioni ricavate dopo due giorni di confronto con l'ausilio, come sopra detto, della competenza di un esperto del settore. Girando in 4K la GH4r si difende molto bene quanto a nitidezza e bontà dei colori, ma in full-HD non vi è storia. Altra noticina dolente riscontrata sul precedente apparecchio era costituita dallo "sbilanciamento" qualitativo tra il 4K ed il full-HD: eccellente il primo, un po' meno il secondo. Infatti, dopo anni di uso, specialmente tra i perfezionisti della qualità ad ogni costo, è invalsa la consuetudine di riprendere video con la GH4 in 4K per poi scalarlo in full-HD; esso, così, appare decisamente migliore di quello natìo. La GH5 colma anche questa lacuna: non vorrei sbagliare, ma non abbiamo notato alcuna differenza tra il 4K scalato ed il 1080p. Volendo cercare il pelo nell'uovo, i colori restituiti in automatico tendono leggermente al giallo-verde, caratteristica di molti apparecchi Panasonic; tuttavia, oltre che essere una questione di gusti personali, è facilissimo intervenire sul bilanciamento dei colori. Arrivando alla conclusione, gli assi di cui dispone questa nuova professionale sono molteplici, ma i più rappresentativi sono costituiti da: 1) possibilità, ancora unica per una macchina del costo di circa 2.000 euro, di riprendere fantastici video in 4K ad un framerate di 50p (60 in USA); il girato, specialmente rivisto su di un televisore o monitor ultra-HD, fa restare senza fiato quanto a nitidezza e fluidità. In questo settaggio, però, va tenuto presente di doversi necessariamente munire di una scheda SD di ultima generazione, tanto è imponente il flusso dati da memorizzare; ancora, sono pochi i programmi di editing che supportano il formato 4K 50p, ma questo non è colpa di Pansonic ed è un limite che, sicuramente, a breve sarà superato. 2) La seconda e graditissima novità è la introduzione dell'efficientissimo sistema di stabilizzazione interno sul sensore, assenza assai criticata sulla GH4. E' vero che Panasonic produce varie ottiche zoom stabilizzate in maniera assai efficiente, ma, ove presente (come sulla G80), queste rafforzano l'effetto lavorando in sinergia con lo stabilizzatore del corpo macchina, sì da arrivare ad un guadagno di circa 4-5 stop; col grandangolare ad ISO 800 in una strada (poco) illuminata di sera abbiamo scattato senza problemi a mano libera fino ad 1/2 secondo (naturalmente su su soggetti in movimento tutto ciò sarà inutile). Va anche considerato che (mi sembra tutte) le ottiche fisse Pana-Leica non sono dotate di stabilizzatore, quindi la novità del sensore stabilizzato nel corpo macchina è ancor più preziosa. 3) Il terzo, grosso, vantaggio della nuova arrivata rispetto alle altre micro quattro-terzi è costituito da un avvertibile guadagno in sensibilità alle basse luci; rispetto alla GH4 abbiamo valutato in circa uno stop il vantaggio. La GH5, praticamente, non denuncia cedimenti fino a 2000 ISO, ma perfino a 6400 il girato restituito è ancora perfettamente fruibile, magari 'trattato' in post-produzione (neat video ecc.). Per concludere, cito brevemente la migliorata durata della batteria: senza interruzione, in 4K 50p, è durata la bellezza di 127 minuti consecutivi; la GH5, come il modello R della GH4, non ha il malefico limite di 29,59 minuti per singola clip); è fornita dell'utilissimo doppio slot di memoria SD; è dotata del 6K frame mode, ossia riprende un breve filmato dal quale è possibile estrarre magnifici fermi-immagini (fotografie) da 18 mpx nel formato 4:3; vi è il time-lapse mode; è stata mantenuta (e penso perfino migiorata) l'originalissima funzionalità Extender Video, grazie alla quale in tale modalità è possibile, letteralmente, raddoppiare la focale utilizzata senza alcuna perdita di qualità: si pensi, ad esempio, alla ripresa di animali selvatici oppure alla possibilità di immortalare i pianeti col telescopio ecc. Curiosamente, la GH5 'soccombe' rispetto alla GH4 principalmente in due campi: la mancanza più grave (certamente a mio parere) è l'assenza del piccolo flash incorporato che, invero, è sempre utile e può fungere da lampeggiatore guida; la seconda è la strana riduzione a 30 minuti, anziché 60, del tempo massimo di esposizione in manuale. Ancora, in rete si legge di alcuni problemi dell'autofocus in particolari situazioni di ripresa; io (pur nei miei limiti) non ho riscontrato nulla, ma se qualche noia è presente speriamo che verrà prontamente risolta da un aggiornamento del firmware. Da ultimo, avendo potuto adoperare, purtroppo per poco tempo, la Olympus EM 1 Mk II, forse la macchina più vicina alla GH5 per caratteristiche, prezzo e prestazioni, va subito detto che la Oly è più piccola e più bella (parere personale, però!); ha dalla sua uno stabilizzatore leggermente più efficiente ed è dotata di una raffica più veloce; tuttavia, a fronte di un pareggio sulla qualità fotografica, per il video non vi è storia, tanto è superiore la GH5 per caratteristiche e risultati qualitativi. Forse, dovendo scegliere tra le due, l'appassionato puro di fotografia ed il collezionista si orienterà sulla EM 1 Mk II; per chi fosse interessato anche al video ed avere una macchina eccellente sotto tutti i punti di vista, quindi più versatile, la scelta della GH5 è obbligata. Saluti AGGIORNAMENTO: comunico che in data 24.04.2017 Panasonic ha rilasciato un importante aggiornamento del firmware che, accanto alla risoluzione di piccoli problemi, introduce due nuove opzioni di registrazione video in 4.2.2 a 10 bit: 4k 25p e Full HD 50p. Sinceramente, non avevo mai visto un Full HD buono come quello della GH5; con questa nuova opzione, pur considerando che la macchina registrerà a 100Mbps, la qualità sarà ancora migliorata! come da titolo forse produce buone immagini è più compatta rispetto ad una reflex è impermeabile ma potevano mettere un sensore aps-c e almeno su una macchina che vuole competere con le reflex e lo fa ma solo nel prezzo.
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Potensic Drone con HD Camera F181H 2.4G 4CH 6Axis RC Drone RTF mantenimento di altitudine funzione di 3D Capovolge , 2,0 Camera Megapixelsi HD – Blu
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